4 buoni motivi per scegliere e mangiare il riso

Forse il più antico cereale conosciuto dall’uomo, il riso è un alimento molto utile all’organismo grazie alle sue innumerevoli proprietà, prime fra tutte l’elevata digeribilità e la capacità di regolare la flora intestinale.

Scopriamo meglio le diverse tipologie, molte delle quali sono coltivate in Italia, uno dei maggiori produttori europei di questo cereale. Dall’arte culinaria italiana apprendiamo che ciascuna tipologia di riso è adatta ad essere preparata in un determinato modo:

1. Il Carnaroli: coltivato tra Pavia, Novara e Vercelli, è il riso degli chef perché visto il suo alto contenuto di amido tiene meglio la cottura lenta, è quindi perfetto per dei risotti corposi.

 

2. L’Arborio: riso originario di un paese del vercellese, da cui prende il nome, ha dei chicchi molto grandi che sono adatti per la mantecatura.

 

3. Il Vialone Nano: la denominazione completa di questa varietà di riso è Vialone Nano IGP della Bassa Veronese. È perfetto per minestroni e minestre in brodo, ma grazie alla notevole quantità di amido in esso contenuto, è un riso che tende a mantenersi compatto e quindi è ideale per preparare crocchette o arancini.

 

4. Il Venere Nero: dal Piemonte giunge sulle nostre tavole questa varietà di riso nero dal sapore aromatico, ricco di antiossidanti e che, rispetto ad altre tipologie di riso, presenta una maggior percentuale di proteine, fibre e sali minerali. Per questo il Venere Nero è indicato nell’alimentazione dei bambini, delle donne in gravidanza, degli anziani e negli stati di convalescenza. Ottimo anche se volete usarlo per stupire i vostri ospiti con un piatto speciale.

 

5. L’Originario: L’Originario è un riso, dai chicchi piccoli e tondi, perfetto per essere impiegato nei dolci.

 

6. Il Basmati e il Tailandese: ormai è diventato molto comune trovare nei supermercati queste due varietà di riso orientali. Entrambi si caratterizzano per dei chicchi lunghi dal sapore dolciastro che durante la cottura sprigionano un aroma intenso. Per il loro gusto deciso queste qualità di riso non necessitano di condimenti e sono perfette per preparare insalate fredde o per accompagnare legumi e verdure.

 

Qualsiasi varietà di riso si scelga di preparare, è sempre bene sceglierne un riso integrale biologico, così da evitare di introdurre insieme ai chicchi eventuali tracce di pesticidi. Consumare riso integrale contribuisce ad aumentare l’apporto di fibre e vitamine, soprattutto del gruppo B fondamentali per trasformare l’amido in energia per l’organismo.

 

E poi abbiamo il riso Parboiled,  prodotto cioè con una lavorazione che ha origini antichissime in cui il riso integrale viene immerso in acqua calda per sciogliere le vitamine ed i sali minerali contenuti nel rivestimento esterno e nel germe. Così questi principi nutritivi sono trasferiti nel chicco e sigillati nel suo nucleo, per mezzo del vapore.

 

Ecco quindi i 4 motivi per scegliere riso nella tua alimentazione:

  1. Alta digeribilità e funzione riequilibrante della flora intestinale

Il riso è, in virtù dell’alto contenuto di vitamine del gruppo B, un alimento altamente digeribile e caratterizzato dalla facilità con cui i suoi nutrienti vengono assorbiti a livello intestinale.
Il riso svolge inoltre un’azione regolatrice della flora intestinale; non a caso, il riso non condito è indicato come coadiuvante nel trattamento dei disturbi gastrointestinali.
Il riso regola quindi il processo digestivo e previene la stitichezza.

2.  Funzione protettiva dei reni

Il riso favorisce la riduzione dell’assorbimento di acido urico nel sangue. D’altra parte, il basso contenuto di sodio lo rende un alimento ideale.

3. Azione anti-stress

L’alto contenuto di potassio, unitamente a quello di vitamine del gruppo B, rende il riso un alimento indicato in momenti di particolare stanchezza fisica.
Aiuta infatti a ridurre l’ipertensione.

4. Il riso come anti-età

Il riso puo’ essere utilizzato come ingrediente di base di ricette di bellezza naturali.
Più in particolare, l’amido di riso polverizzato è ideale per pelli delicate e irritate, in quanto svolge un’azione emolliente, rinfrescante e antinfiammatoria.

Infine, è utile ricordare che il riso contiene proteine verdi ed è privo di glutine; per questo puo’ essere consumato senza controindicazioni dai celiaci.

 

Buon appetito! 🙂

RIUNIONE DA LEADER

ESSERE UN LEADER

1. Questa è la situazione.

Le persone vogliono sapere che cosa sta succedendo. Inoltre le probabilità sono che verranno a conoscenza di tutto in qualche modo, o peggio avranno delle informazioni frammentarie che completeranno con delle personali congetture. Quando mantenete troppo riserbo sulle faccende importanti minate il morale, rubate a voi stessi le possibili intuizioni del vostro team e rischiate di far sentire i vostri collaboratori sottovalutati. Vi suona folle lasciare che il vostro team sia partecipe di tutto? Sam Walton, il fondatore di Walmart (la miliardaria catena di supermarket americana) organizza meeting settimanali a questo scopo da deccenni…con risultati noti a tutti. ” I meeting settimanali sono il cuore del cuore di Walmart,” dice Walton.

2. Questo è il piano.

Un team leader per essere considerato tale deve guidare. I vostri collaboratori vi forniranno ottimi suggerimenti, in special modo se dite, e fate, tutto quello che è riportato in questa lista, ma dovete avere un vostro piano ed essere capaci di prendere delle decisioni a prescindere da quelle che vi viene detto. Il vostro team di lavoro ha bisogno di sapere verso quali obiettivi lo state indirizzando ed in che modo. Inoltre, non dimenticate questo fondamentale corollario: dovete essere in grado di dire “no,” in special modo alle mosse che sarebbero incompatibili con il vostro piano d’azione.

3. Di cosa hai bisogno?

Questo punto è cruciale per due ragioni. La prima è che i vostri collaboratori hanno bisogno di sapere che tenete a loro, sia dal punto di vista personale che da quello professionale, e che avete a cuore il loro successo. La seconda ragione è che se avete progettato un piano grandioso, necessitate di tutte le risorse possibili al 100% delle loro capacità. Se i vostri collaboratori non fossero in grado per qualche motivo di dare il massimo dovete sapere perché.

4. Dimmi di più.

Fate si che le persone sappiano che siete interessati più a trovare la soluzione migliore che ad ascoltare voi stessi parlare. Lasciate che gli altri possano condividere liberamente la propria opinione o, ancora meglio, invitateli esplicitamente se fosse necessario. Rimanere calmi è un invito per gli altri a condividere le loro idee ed intuizioni.

5. Ricorda i nostri valori.

Non è materialmente possibile riuscire a controllare ogni singola persona che prende delle decisioni che influenzano la vostra Azienda, ma potete ricordare loro che le scelte che devono fare dovranno rendere loro ed i loro team di lavoro orgogliosi.

Ricordare alle persone quali sono i vostri valori ed i requisiti per soddisfarli richiede, chiaramente, che voi li abbiate ben chiari, li possiate realmente esprimere e condividere.

6. Ho fiducia in te.

Se non potete fidarvi delle persone che fanno parte del vostro team di lavoro allora quelle persone sono nel posto sbagliato. Dovete potervi fidare della loro integrità, della loro capacità di giudizio, della loro passione e dovete assicurarvi che abbiano ben chiaro quanto dipende dalla qualità del loro lavoro.

7. Puoi contare su di me.

Non è nient’altro che il rovescio della medaglia del punto appena visto. Se il vostro gruppo di lavoro non può fidarsi di voi come team leader sarà difficile che vi lascino l’onore di farsi guidare. Parlate con loro e fate loro presente che possono contare su di voi, che gli coprirete le spalle, dopodiché impegnatevi al massimo per rispettare la parola data.

8. Possiamo fare di meglio.

Uno dei compiti cruciali di un team leader efficace è quello di riuscire a spingere il proprio gruppo di lavoro a raggiungere degli standard più alti di quelli che loro imposterebbero per se stessi. Questo significa congraturarsi con i collaboratori quando un lavoro è stato svolto bene, ma anche non coccolarli troppo quando non utilizzano fino in fondo il loro potenziale.

Significa anche ammettere apertamente quando voi stessi fallite nel raggiungere gli elevati standard prefissati.

9. Festeggiamo!

Non create una cultura in cui l’unica ricompensa per aver svolto un ottimo lavoro sia avere dell’altro lavoro. Iniziate invece a fare un’abitudine del celebrare i successi, piccoli o grandi che siano. Questo può significare organizzare feste e distribuire bonus, ma anche, e non meno importante, riconoscere alle persone la qualità del lavoro svolto, congratularsi per i successi raggiunti e la crescita, sia dal punto di vista professionale che da quello personale.

Come scrivere il tuo obiettivo SMART

Uno degli aspetti più importanti nella creazione di un obbiettivo è la comprensione di cosa sia un obbiettivo e in che modo la corretta pianificazione può permetterci di realizzare praticamente qualsiasi cosa!

La definizione degli obiettivi serve a raggiungere uno scopo. 

Il metodo S.M.A.R.T.  mette in primo piano gli obiettivi per aiutarti a gestire le priorità.

Si tratta di un sistema per la definizione degli obiettivi, che vengono messi al primo posto, per poi continuare con le attività necessarie per il loro raggiungimento.

Una efficiente gestione degli obiettivi di business è possibile soltanto se se ne conosce la validità.

Per stabilire se gli obiettivi sono validi, sono stati definiti 5 criteri, che corrispondono ai termini anglosassoni che compongono l’acronimo S.MA.R.T.

  • S = Specific (Specifico)
  • M = Measurable (Misurabile)
  • A = Achievable (Raggiungibile)
  • R = Realistic (Realistico)
  • T = Time-Based (Temporizzabile)

Iniza a pianificare un progetto di lavoro attraverso queste 5 domande.

Se il tuo obiettivo non soddisfa anche uno solo dei requisiti richiesti, dovrai rivederlo o ridimensionarlo.

  1. Il mio obiettivo è Specifico?
    L’obiettivo fissato deve essere specifico, quindi deve essere chiaro, e non vago, il fine che ci proponiamo. Migliorare i risultati aziendali, aumentare la frequenza dei corsi di formazione da parte dei nostri collaboratori, sono obiettivi troppo vaghi. Meglio stabilire di aumentare la vendita del tale prodotto o far frequentare almeno un corso di formazione ad ogni collaboratore: sono obiettivi più precisi.
  2. Il mio obiettivo è Misurabile?                                                                                         L’obiettivo deve essere misurabile, ciò permette di capire se il risultato atteso è stato raggiunto o meno ed eventualmente, quanto si è lontani dalla meta. Ad esempio, potremmo dire di voler aumentare la vendita del tale prodotto del 10%.
  3. È un obiettivo Raggiungibile?                                                                                             L’obiettivo deve essere realizzabile date le risorse e le capacità a propria disposizione. Esso non deve essere impossibile da raggiungere perché altrimenti potrebbe rischiare di ridurre la motivazione, ma al tempo stesso deve essere stimolante. Nel fissare gli obiettivi occorre tenere conto anche delle capacità e delle abilità necessarie per eseguire i compiti che possono essere diverse da individuo ad individuo. Un’attività che un collaboratore esperto può svolgere in una giornata può richiedere più giorni se svolta da un collaboratore inesperto.
  4. Sei sicuro che sia Realistico?                                                                                                     Un obiettivo deve essere sì stimolante, ma anche realisticamente raggiungibile date le risorse e i mezzi a disposizione. Obiettivi troppo lontani dalla realtà finiscono con il non essere presi troppo in considerazione poiché scoraggianti.
  5. Può essere Temporizzato?                                                                                               L’obiettivo deve essere basato sul tempo, cioè occorre determinare il periodo di tempo entro il quale l’obiettivo deve essere realizzato. Ad esempio, potremmo stabilire di realizzare un aumento delle vendite del 10% di un certo prodotto nell’arco di 6 mesi. Ciò serve a rendere misurabile l’obiettivo stesso e ad evitare che, mancando un riferimento temporale, venga considerato non urgente e messo in fondo alle cose da fare. Inoltre, ciò permette di distribuire al meglio il tempo rispetto alle attività da svolgere.
A quel punto puoi iniziare a suddividere le azioni realmente necessarie da fare settimanalmente e giornalmente che ti permetteranno di raggiungere tale obbiettivo.
Assicurati di scrivere i tuoi obbiettivi e di non tenerli tutti a mente! 

3 ESERCIZI PER OTTIMIZZARE IL TUO TEMPO!

Il problema che abbiamo con il tempo dipende dal fatto che abbiamo un rapporto quantitativo con il tempo.

Tante volte diciamo “non ho tempo”, come se fare o non fare certe cose giuste per noi e per la nostra vita dipendesse dalla scarsa quantità di tempo che abbiamo.

Questa è una scusa che ci diciamo per non cambiare quello che dovremmo cambiare della nostra vita. In realtà non si tratta di fare più cose e avere più tempo, quanto di fare quello che dobbiamo veramente fare e farlo bene.

Possiamo avere, quindi, un rapporto qualitativo con il tempo e quindi anche con la vita.

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Nessuno infatti, neanche l’uomo più ricco del mondo, può fermare le lancette di un orologio. Eppure  a ognuno di noi, ogni giorno, viene accreditato lo stesso ammontare sul “conto corrente del tempo”:86.400 secondi esatti, non uno in più, non uno in meno. Come spendiamo questo tempo è una nostra scelta.

Ecco allora 3 consigli pratici per riprendere in mano il tuo tempo, e investire saggiamente quegli 86.400 secondi che hai a disposizione ogni giorno.

1.SEMPLIFICA

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Pensa ad un attività nella tua vita lavorativa o nella tua vita privata che ripeti con una certa frequenza: investire oggi del tempo per semplificare questa attività routinaria significherebbe risparmiare ore o, addirittura, intere giornate nei  mesi a venire.

Non solo, semplificare spesso porta anche a fare scelte migliori nella nostra vita.

Ridurre l’inutile complessità che spesso caratterizza le nostre giornate è uno dei modi migliori per riconquistare il tempo e ritrovare la serenità.

 

2.RIDUCI

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Troppi impegni, troppe attività, troppi oggetti, La nostra vità sembra somigliare sempre più ad una soffitta piena di cianfrusaglie!

Terminata la lettura di questo articolo individua un’attività nella tua vita che ti ruba molto tempo, ma che ti restituisce poco o nulla. Ma soprattutto vorrei che ti impegnassi ridurre il tuo coinvolgimento in questa attività.

Si, lo so, all’inizio scatteranno sensi di colpa e paure ingiustificate, ma dopo qualche tempo ti accorgerai che ridurre questa attività sarà stata una delle migliori scelte degli ultimi mesi. Provare per credere.

 

3.ELIMINA

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A volte semplificare e ridurre non basta: servono scelte più drastiche, serve eliminare alla radice i “vampiri” del nostro tempo.

Naturalmente spetta a ognuno di noi individuare questi “vampiri”.

Adesso vorrei che facessimo assieme un semplice esercizio per..”abituarti” a eliminare ciò che non è essenziale nella tua vita.

Prendi il tuo smartphone ed elimina:

-Tutte le app che non hai utilizzato neanche una volta nell’ultimo mese

-L’app che utilizzi tutti i giorni e che ti sta rubando più tempo in assoluto (sappiamo entrambi di che app sto parlando).

Ogni volta che sentirai di perdere il controllo sul tuo tempo, torna a leggere questo articolo, e poi semplifica, riduci, elimina.

Torna padrona del tuo tempo! 🙂

Marianna

 

 

10 BUONI PROPOSITI DA ATTIVARE NEL 2017!!

Il 2016 è terminato!

Ecco che arriva il momento delle riflessioni di fine anno, quando tiriamo le somme. Io consiglio sempre di scriverlo  giù, cosa abbiamo realizzato, cosa non abbiamo portato a termine. Senza vittimismi, ma con piena consapevole responsabilità, valutando quali sono gli aspetti da correggere e migliorare, e soprattutto riconoscendo i traguardi raggiunti, e analizzando quali sono state le azioni che vi hanno portato successo.

Ecco quindi 10 consigli che condivido con te da tenere a mente nel 2016:

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1.PREOCCUPATI DI PIU’ X TE STESSA

  1. Questo proposito include obbiettivi più classici, come mangiare più frutta e verdura, andare in palestra, o comunque fare più movimento, almeno 3 volte la settimana, o magari smettere di fumare. Questo vuole anche dire di dare la priorità ai tuoi obbiettivi, in quanto non si tratta di un puro concetto egoistico, ma se tu sei felice, stai bene con te stessa e col tuo corpo, sarai in grado di trasmetterlo anche alle persone care attorno a te!

2.ORGANIZZAZIONE!

Le persone di successo che raggiungono i loro obbiettivi, sono solite organizzare e pianificare il raggiungimento di essi. In questo modo infatti avrai una migliore gestione del tuo tempo, e lo godrai di più, eviterai stress e ritrovarti sempre di corsa.

3. ASCOLTATI!

Spesso all’interno della nostra giornata non riusciamo a ritagliare il tempo per ascoltarci, questo può voler dire a livello fisico, ma anche a livello più profondo, le nostre emozioni, i nostri cambiamenti, i messaggi che il nostro corpo ci manda. A volte ci lasciamo trasportare dalle emozioni negative, e questo poi si riflette in azioni. Cambia quindi la qualità dei tuoi pensieri!!

4.INVESTI TEMPO PER LA TUA CRESCITA PERSONALE.

Cresci nel tuo lavoro o a livello personale. Leggi, poartecipa a conferenze, impara ogni giorno qualcosa di nuovo!  Questo aumenta la tua competenza, e di conseguenza la tua autostima!

5.VIAGGIA!

Viaggiare ti apre la mente! Organizzandoti in tempo hai modoi di farlo anche in modo economico!

6.MENO TV PIU’ LETTURA!

Leggere stimola la mente, la creatività e l’immaginazione! Mettiti un obbiettivo di leggere almeno un capitolo  a sera!

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7.FAI NUOVE AMICIZIE!

Resta aperto ai nuovi contatti! Magari a scuola con i genitori dei tuoi figli, in palestra, in fila. Guardati attorno, sorridi, vedrai che scoprirai che il mondo è pieno di persone interessanti che possono arricchire la tua vita.

8.SMETTILA DI LAMENTARTI E TROVA UNA SOLUZIONE!

Lamentarsi non risolve nessuna situazione! Quindi la cosa migliore da fare è agire! Se ci sono situazioni che non sei in grado di cambiare , allora cambia la tua situazione a riguardo e trova una soluzione! Questo atteggiamento mentale immediatamente offrirà un cambio radicale alla tua vita!

9.COSTRUISCI UN AUTOSTIMA ALTA!

Questo può voler dire uscire dalla tua zona di confort, e far uscire fuori il meglio di te! Tutte noi abbiamo un grande talento, tiralo fuori! Per ottenere questo inizia ad applicare i punti sopra, inizia a volerti bene, ad ascoltarti, a dedicare del tempo a te stessa. Mangia in modo corretto e fai attività fisica. Sei l’unica che può decidere per se stessa.

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10.LASCIA ANDARE PERSONE O SITUAZIONI NEGATIVE.

Analizza bene questo, valuta chi ti ha fatto star male, e chi ti ha creato solo problemi. Elimina queste presenze dalla tua , non servono! Circondati di persone positive, con obbiettivi e sogni da realizzare, che rendono la tua vita migliore!

Ecco quindi i consigli!

Ti auguro una buona fine ed un buon inizio!

Marianna

Come evitare le critiche?

​Vieni mai criticata??
Tutte noi, nell’arco della nostra vita e della nostra giornata, riceviamo inevitabilmente delle critiche!

A nessuno di solito piacciono! Preferiamo lodi e conferme negli altri…rispetto a ciò che diciamo o facciamo…

Eppure un grande segno di forza è proprio quello di accettare anche le critiche…metterci in discussione, e uscirne più grandi e forti!

Ecco 3 consigli (da Dale Carnagie) per ignorare le critiche altrui:

✔la critica ingiusta è spesso un complimento dissimulato. Spesso significa che hai destato gelosia ed invidia. Ricordati che nessuno prende a calci un cane morto.

✔Fai meglio che puoi; e poi apri l’ombrello in modo che la.pioggia delle critiche non ti bagni.

✔Registra tutte le sciocchezze che hai commesso e critica te stesso. Dato che non puoi sperare di essere perfetti, facciamo come  hanno i grandi leader del passato: insistiamo per sentire critiche costruttive ed imparziali.

Un altro ottimo esercizio che Ben Franklin faceva, giorno per giorno, era lottare con una delle sue mancanze, e si divertiva a vedere chi dei due avrebbe vinto la quotidiana battaglia, lui o il suo difetto. La settimana seguente attaccava un’altra delle sue brutte abitudini e dava battaglia. Frankling lotto’ una settimana dopo l’altra per due lunghi anni.

E tu come pensi puoi migliorare questo aspetto nella tua vita?

Marianna 

Le 8 buone abitudini di chi è sempre in forma!! 

Tutti noi abbiamo l’amico o l’amica sempre in splendida forma!

Sembra che la dieta o gli sgarri non siano un problema…e hanno sempre energie x fare tutto nella loro giornata!!

Abbiamo quindi sondato nelle vite delle persone “in forma “, e abbiamo raccolto 8 segreti….
1.SVEGLIATI PRESTO

Crea una buona routine ogni mattina, svegliarti presto ti darà il tempo per meditare, fare stretching o andare a correre. Inizia alzandoti 5 minuti prima ogni giorno, fino a quando raggiungi il tuo orario ideale!


2.FAI UNA COLAZIONE SANA

Mangia cibi naturali come frutta fresca e succosa, puoi aggiungere proteine vegetali o noci se senti di averne bisogno.  Se non puoi farne a meno bevi 1 caffè!

3.BEVI TANTA ACQUA DURANTE IL GIORNO!

Porta con te una bottiglia d’acqua, oppure installa una delle numerose app per aiutarti a ricordarti di bere acqua. Inizia la tua giornata con un bicchiere di acqua e limone. 


4.MUOVITI SPESSO!

Se il tuo lavoro ti porta a stare fermo tante ore, ogni 30 minuti alzati e muovi il tuo corpo nella stanza o in giardino se ti è possibile. 
5.SCEGLI DI PRANZARE IN MODO LEGGERO, CON CIBI NON CONFEZIONATI.

Portati snack da casa, come frutta o noci, cerca di prepararti il pranzo la sera prima, come ad esempio del riso integrale con verdure .


6.RITAGLIATI BREVI MOMENTI X ESERCIZI ENERGIZZANTI.

Da provare seduto su una sedia, porta le braccia indietro fino a che il tuo petto si alza. Torna alla posizione iniziale. 

7.USA IL TRAGITTO IN MODO SANO!

Quando ti è possibile scegli di fare un tratto a piedi o in bici, questo ti permette di staccare sia mentalmente che fisicamente!


8.CENA PRESTO

La cena non dovrebbe essere fatta troppo tardi, ma almeno 3 ore prima di andare a letto. Se hai fame mentre prepari la cena puoi sgranocchiare verdura cruda o frutta.


Se pensi queste 8 buine abitudini siano troppe tutte assieme, scegline semplicemente una x questo mese e applicala!!!
Marianna

5 consigli x non sgarrare e x tornare in forma!

Ormai hai provato a metterti a dieta in tutti i modi senza risultati?

Ogni volta che decidi di iniziare un percorso per rimetterti in forma, continui a sgarrare?

Di solito, l’errore più comune è proprio quello di voler cambiare “tutto” della nostra alimentazione e stile di vita, con il risultato che sono troppe cose da cambiare e quindi non riusciamo ad essere coerenti.

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Il segreto sta invece nell’attuare un piccolo cambiamento, magari quello di non mangiare formaggi, o levare le bibite gassate o il caffe, oppure i dolci o la cioccolata.

L’altro segreto è quello di mettere un limite temporale al nostro obbiettivo, in modo da poterlo raggiungere facilmente e quindi essere felici per il nostro traguardo!

Facciamo un esempio “non mangerò formaggio per una settimana”, oppure “niente bevande gassate x 1 settimana”, obbiettivi semplici, puliti, uno alla volta.

Organizza la tua giornata in modo da poter mangiare molta frutta lontano dai pasti, ad esempio a colazione frutta succosa, come anguria (ricordati di abbinarla solo al melone, meglio sola), o pesche, oppure 30 minuti prima di pranzo o cena, oppure a merenda. Questo aumenta il senso di sazietà, ti fa sentire bene, e il tuo corpo è in grado di avere preziosi micronutrienti per rigenerarsi.

Non vivere questo cambiamento come un imposizione, o qualcosa di forzato! Ma piuttosto come un piccolo cambiamento x il tuo benessere e la tua felicita!

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RICAPITOLANDO!

1.ATTIVA UN PICCOLO CAMBIAMENTO!

2.DATTI UN TEMPO BEN PRECISO NEL QUALE LO ATTUI

3.AUMENTA IL CONSUMO DI FRUTTA LONTANO DAI PASTI E A COLAZIONE

4.INIZIA IL PASTO CON VERDURA CRUDA SEMPRE!

5. SORRIDI!!! Il tuo corpo è il tuo meraviglioso tempio…amalo!!!

 

Un abbraccio

Marianna

 

 

 

FRUTTA E VERDURA DI LUGLIO! Belle, sane e abbronzate!

Luglio offre la varietà più succosa e colorata i tutto l’anno!

Pranzare o cenare con macedonie o insalatone diventa una buona alternativa, sana e che ci aiuta a sgonfiare la pancia e le gambe.

Scegliere frutta e verdura di diverso colore e varietà non solo ci fa essere piu belle, ma ci aiuta a vivere meglio, e anche a essere più felici e in forma!

Mangia in modo vario, inizia la giornata con acqua e limone, e bevi almeno 2 litri i acqua al giorno.

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Ecco quindi la frutta e verdura TOP del mese!

Le TOP abbronzanti:

Carota, pomodoro, peperone, zucchina, cipolla rossa/ ciliegie, albicocche, fragole, lamponi

Le TOP antiossidanti

Aglio, piselli, ravanello, sedano, patate/ pesche, albicocche, prugne, limoni, mele, anguria
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Le TOP drenanti

Bietola, cetriolo, erba cipollina, lattuga / melone, limone, ananas,
Come buona abitudine per mantenerti in forma, impara a mangiare la frutta almeno 20 minuti prima dei pasti principali, è un abitudine che piace tantissimo anche ai bambini!
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Se non riesci a mangiare una grande quantità di frutta o verdura puoi fare dei buonissimi frullati o centrifughe, o informarti sul nostro programma naturale per aiutarti a consumare le giuste porzioni ogni giorno!
Buon luglio!!!!
Marianna